A San Severo si aleggiano malumori e speranze dopo l’azzeramento della giunta comunale.
di Pasquale Ciccorelli
In questi giorni ne sto vedendo di tutti i colori a San Severo. Se da una parte i cittadini chiedono di non far partire i lavori per la costruzione del parcheggio interrato a Piazza Cavallotti, a Palazzo Celestini si è respirata l’aria dell’azzeramento della giunta comunale a quasi un anno dalla vittoria del centrodestra. Uno scenario che purtroppo si è concretizzato, ma spero solamente che tutto questo momento passerà. Non voglio scrivere nulla contro di questa amministrazione che sta provando a fare qualcosa per la nostra città dopo dieci anni di sinistra, ma ho sempre detto che ci vorrà tempo per giudicare il loro operato. Vi capisco che volete rilanciare San Severo, i progetti sono tanti, ma qua secondo me manca la collaborazione dei cittadini.
Ho letto attraverso i social la notizia dell’addio di Marchese e Savino dalla giunta Colangelo nonostante la solidarietà dei cittadini nei loro confronti per il loro buon operato a quasi un anno dalla vittoria delle elezioni comunali. Da una parte gli elettori si sentono traditi secondo Marchese, dall’altra la politica si fa con cuore, onestà e sacrificio per Savino. Un grande peccato per entrambi e sinceramente avrebbero continuato a fare il loro dovere. Cosa succederà adesso? Si guarderà avanti come sempre ma ho paura che la nostra città potrebbe subire un brutto colpo. La sinistra contesta la sindaca Colangelo chiedendo spiegazioni ai cittadini su questo azzeramento. Proprio oggi la sindaca ha scritto che non permetterà a nessuno di calpestare la sua dignità e quella dell’amministrazione che ha l’onore di rappresentare. La solidarietà è tanta e lei ci sta mettendo la faccia per rilanciare San Severo. Diciamoci la verità, la nostra città deve ripartire immediatamente, sono favorevole a promuovere le tradizioni come le batterie dove proprio stamattina il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dato un pieno riconoscimento e già qui è una buona notizia. Prima di questo, bisogna pensare anche ai nostri giovani che come me sono costretti ad andare via perché qui non c’è un futuro e un lavoro. Il centro storico è desolato e vedere gli ultimi negozi storici calare le serrande tra spese, tasse e tanto altro non fa che regalare a noi cittadini una lunga tristezza infinita. La pulizia e il decoro urbano sono al centro dell’attenzione. Già, proprio il verde che a San Severo sta scomparendo e non potevo soffermarmi su Piazza Cavallotti con questo benedetto parcheggio interrato che non so cosa possa servire. Ovviamente il progetto è stato fatto dalla precedente amministrazione, piuttosto spenderei quei milioni di euro in cose necessarie. Date opportunità ai ragazzi del futuro, perché alcuni di noi la loro vita l’hanno già fatta. Prendete per esempio Apricena che nonostante fosse un piccolo paese, si sta togliendo delle ottime soddisfazioni.
La speranza passa di qua e l’unica via d’uscita è RIPARTIRE prima che sia troppo tardi. E quali sono i malumori? Si teme una doccia fredda per noi della città di San Severo che rischia (e speriamo di no) di restare già senza sindaco a quasi un anno di distanza dalle elezioni comunali. Un tempo il motto era “San Severo tornerà bellissima” ma per la cittadinanza tutto questo oramai è solo un tramonto purtroppo elettorale. So che verrò attaccato, ma almeno fate arrivare i risultati e poi dopo si parlerà.
Una cosa è certa, San Severo non sta capendo nulla e si spera che tutta questa tempesta passerà.
Pasquale Ciccorelli
