Qualcosa di grande, ricordi e musica nel segno dei Lunapop per salutare a Ruffano la rassegna teatrale Kairòs domenica 6 aprile
Comunicato Stampa
Rassegna teatrale OdV KAIRÒS “La vita racconta”
QUALCOSA DI GRANDE – Maestrale Teatro Lecce
Produzione AMA-Accademia Mediterranea dell’Attore
Domenica 6 aprile 2025 ore 21.00 Ruffano, Sala Teatro San Francesco via Napoli 15
Costo biglietto: 10 euro
Info e prenotazioni 328.2233833
Ultimo appuntamento per la rassegna teatrale La vita racconta organizzata da OVD Kairòs a Ruffano. In scena domenica 6 aprile alle ore 21.00 presso la Sala Teatro San Francesco lo spettacolo Qualcosa di grande che prende ispirazione dall’avventura artistica della band musicale Lùnapop, la cui vicenda diventa paradigmatica per i performer di Maestrale Teatro e per la generazione millenial, capace di (sognare) grandi imprese ma sempre in preda a dubbi, paure e fragilità esistenziali. La regia dello spettacolo è firmata da Maria Cassi e Leonardo Brizzi, principali interpreti del teatro comico-musicale nel panorama internazionale. Il giovanissimo cast è composto da Lorenzo Paladini, Miriana Moschetti, Arianna Alfarano, Francesco Casaburi, Samuele Spagnolo, Samuele Ingrosso.

Qualcosa di grande” è una creazione della giovane compagnia Maestrale Teatro formata dai giovani attori e attrici che si sono diplomati con l’Accademia Mediterranea dell’Attore di Lecce diretta da Franco Ungaro. La retorica e la narrazione del “si stava meglio prima” è fortemente radicata dentro ogni generazione. Nell’ansia per il futuro e nella frustrazione del presente si sviluppano i personaggi alle prese con la nostalgia del passato e dei tanti momenti storici che hanno segnato gli anni 2000, ovvero la “generazione millennial”. La musica crea un ponte temporale e cuce insieme i ricordi, ma c’è un album in particolare che diventa protagonista: “…Squèrez?” dei Lùnapop, che oltre ad aver avuto un enorme successo nella nostra generazione, rappresenta alla perfezione quel senso di incompiutezza. Attraverso racconti, aneddoti, riflessioni, e soprattutto musica eseguita dal vivo, si arriverà alla consapevolezza che ogni età ha le proprie vicende e aspetti iconici. Allora meglio tornare al presente, e godere della leggerezza dei ricordi.